Perché prezzi e disponibilità di alcuni prodotti cambiano di volta in volta?

La stagionalità

Per chi coltiva e produce, la stagionalità è un argomento molto importante.

 

È un dato di fatto che ogni ortaggio ha un preciso tempo in cui va seminato, trapiantato, e raccolto.
La stessa cosa vale per ogni altro prodotto locale, come per esempio il formaggio, la carne, ecc. La produzione e lavorazione dipendono dalla stagione, dal luogo, dagli animali e dalla disponibilità di materie prime.

 

Questo non dipende dall’agricoltore, ma è la natura che detta legge in questo caso! Il clima, le fasi lunari, il terreno, e molto altro, creano le condizioni ideali per lo sviluppo dei prodotti.

 

Si sa che i cavoli in generale sono presenti d’inverno, e che le zucchine o i pomodori accompagnano i nostri pasti d’estate.

Se acquisti un pomodoro a dicembre, stai sicuro che non è a Km0!

Altra cosa importante da ricordare è che, per esempio, il contenuto di vitamine nei frutti e ortaggi diminuisce considerabilmente dopo il raccolto. questo significa che una pesca di stagione, raccolta e mangiata in luglio, è molto più nutriente di una mangiata in dicembre.

Le celle frigorifere dove vengono tenuti gli ortaggi, o la coltivazione senza terra (idroponica, acquaponica, ecc), influiscono altrettanto sulla nutritività del podotto.

In conclusione, mangiando frutti della terra, cresciuti seguendo il naturale ciclo della vita, ha un impatto positivo sul nostro corpo, sull’ambiente che ci circonda, e sull’economia locale della filiera corta.

 

La stagionalità

Si tratta del momento in cui un prodotto è “pronto per il consumo”. Non ha nulla a che fare con la semina. Il consumo stagionale ha un impatto positivo su di noi, e sull’ambiente.

Il limite di produzione

Se si vuole evitare la produzione intensiva di massa, significa che ogni produttore produce rispettando gli spazi e l’ambiente. Ne deriva il fatto che la produzione è limitata.

Lo stock

Si tratta di produzione etica, in linea con gli spazi, la stagionalità, e nel rispetto dell’ambiente, ciò significa che il numero di prodotti è proporzionale e limitato.

Il costo dei prodotti

Il costo dei prodotti locali, genuini e di qualità varia molto. I fattori della fluttuazione del prezzo sono quelli menzionati sopra.

Una zucchina, che solitamente matura in luglio, avrà un prezzo più basso nel periodo di massima produzione, e un prezzo più alto a inizio/fine produzione.

Oppure, una delle varianti è la quantità di prodotti che il produttore ha a disposizione: tanti prodotti, comportano un prezzo più basso, pochi prodotti comportano un prezzo più alto.

Si tratta di domanda e offerta, e della legge del mercato.

Una cosa importante da dire è che Terranostra, al contrati di grandi supermercati, ripartisce il prezzo in modo etico, corretto e rispettoso.

Solitamente, un produttore riceve massimo il 30% del prezzo di acquisto. Nel nostro caso, la situazione si capovolge, il produttore riceve fino all’80% del prezzo.

Sembra poco, ma ciò fa la differenza.